Criptovalute, perché dovrebbero riguardarci?

Cryptocurrency

Il mondo delle criptovalute è una realtà ormai già consolidata da diverso tempo ma ben sappiamo che il tutto venne all’esistenza dal 2009 con Bitcoin.

Da allora questo settore ha avuto una forte crescita negli anni e si sono formati sempre più progetti e altri tipi di critpovalute, infatti se ne calcolano oltre dodicimila.

Un numero spropositato, è vero, ma questo fa pure comprendere quanto siano importanti nel mercato attuale e perché tale realtà risulta un vantaggio nonostante i cattivi pronostici di banche e governi.

Criptovalute, perché no?

Per cominciare desidero ricordare sia ai vecchi che nuovi lettori del mio nuovo blog che già a Dicembre 2021 pubblicai su Rumble un vlog in cui spiegavo l’argomento.

Attualmente gli exchange di criptovalute (simili a banche e cambiamonete) sono Binance e Coinbase, entrambi molto efficaci per scambiare, conservare e guadagnare criptovalute… sì, avete capito bene… anche guadagnare.

Infatti ognuno dei servizi citati prima presenta delle possibilità di far fruttare le criptovalute acquistate o guadagnate, ma non solo… nel caso di Coinbase è possibile guadagnare della criptovaluta gratuita grazie a dei semplici test dove dovrete selezionare solamente le risposte pertienti.

Non vi preoccupate, se sbagliate Coinbase non vi penalizza e appena avrete azzeccato la risposta giusta potrete andare avanti e incassare la vostra moneta digitale di riferimento nel test.

Una volta incassata non solo potrete tenervi tutto quanto ma potrete anche convertirla in altra valuta digitale, inviarla ad altri o anche incassarla in euro, ovviamente a patto di pagare una piccola commissione a Coinbase.

Meglio dei libretti postali…

Anche i libretti postali sono ormai storia antica, infatti non convengono più e il governo italiano non fa altro che applicare ristrettezze e problematiche di vario tipo, infatti molti risparmiatori rischiano di perdere i risparmi di una vita.

Un esempio di piccoli capitali investiti nella criptovaluta Shiba Inu in fase di guadagno di interessi, detto appunto “staking”.

Su Binance infatti quando posso investo piccole somme ad esempio nella criptovaluta Shiba Inu (destinata ormai a salire di valore) e li metto in “staking” sull’exchange menzionato prima (vedi immagine sopra).

Lo “Staking” infatti permette di guadagnare ricompense, ovvero degli interessi in un arco minimo di 10 giorni fino ad un massimo di 120 giorni, di sicuro assai più conveniente e abbiamo la garanzia che i nostri capitali crescono anche se di poco.

La carta VISA con il mio nome sopra che ricevetti gratuitamente da Binance il 5 di Ottobre 2021.

In ogni caso Binance è la piattaforma ideale anche per questo scopo ed è alla portata di tutti, che ci crediate o meno, oltre al fatto che permette anche di avere una carta VISA gratuita per usare comodamente i nostri fondi… Quindi che volete di più?

Paesi dove investire in criptovaluta, il bel Portogallo tra i primi

Ebbene sì, quando si parla di investimenti si deve necessariamente parlare anche di tasse e di certo l’Italia non è affatto amichevole quando si tratta di questo argomento e i video postati sopra vi chiariranno le idee.

Infatti, secondo un recente articolo, nella classifica dei paesi al mondo in cui è possibile investire senza pensieri nel campo delle valute digitai risulta El Salvador e subito dopo il bel Portogallo.

Come argomento “Portogallo” nel vecchio blog ne ho parlato tantissimo ed essendo un paese molto civile

Naturalmente occorre risiedere nel paese medesimo dove si vuole investire e non c’è spazio per i soliti furbetti (come è giusto che sia), per il resto avete solo da scegliere.

Per tutto il resto sta a voi stabilire che cosa fare, a maggior ragione che ormai i tempi stanno cambiando e il mondo non sarà più lo stesso di prima.

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